Dovrà scontare quattro anni di reclusione il saccense Salvatore Di Gangi ritenuto responsabile del reato di estorsione, commesso con il metodo mafioso e al fine di agevolare l’attività dell’associazione di tipo mafioso.
Ad arrestarlo e portarlo in carcere sono stati i carabinieri della Compagni di Sciacca.
Il provvedimento restrittivo costituisce l’epilogo di un’attività investigativa svolta dai carabinieri, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, che ha fatto luce su una vicenda estorsiva attuata da Di Gangi nei confronti della ditta ”Laterizi Fauci Srl”, una delle più note aziende del territorio saccense.
Oltre al pagamento delle spese processuali, l’Autorità Giudiziaria ha disposto nei confronti dell’arrestato la pena accessoria dell’interdizione dai Pubblici Uffici.
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