La Guardia di Finanza di Palermo ha fatto visita ieri al Municipio di Porto Empedocle. I finanzieri avrebbero acquisito documenti amministrativi e lo avrebbero fatto su indicazione della Procura della Corte dei Conti.
Ricordiamo che il Comune di Porto Empedocle, così come altri comuni dell’agrigentino, tra cui Favara, ha dichiarato ”dissesto finanziario”.
Secondo indiscrezioni, i finanzieri palermitani avrebbero acquisito atti di varia natura, sia delibere che determine, risalenti tra il 2011 e il 2012. Insomma, la Guardia di Finanza potrà aver preso un bel po’ di documenti, anche bilanci di quegli anni e gli atti connessi alle royalties di compensazione ricevute dal Comune a guida Lillo Firetto, per la realizzazione del rigassificatore”.
Il blitz della Guardia di Finanza arriva una settimana dopo che i magistrati hanno ascoltato l’attuale sindaco Ida Carmìna e il segretario comunale Michele Iacono in relazione al deficit finanziario del Municipio marinaro.
Nel novembre scorso il commissario ispettivo Antonino Garofalo, inviato dalla Corte dei Conti e dalla Regione Siciliana, è stato al Comune di Porto Empedocle per acquisire degli incartamenti contenenti delibere, atti e circolari che si riferiscono all’attività amministrativa degli anni passati, con riguardo anche alle indennità degli amministratori.
Evidentemente i giudici della Corte dei Conti hanno ritenuto utile un ulteriore sopralluogo, questa volta della Fiamme Gialle, per acquisire altra documentazione.
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