La totale mancanza di decoro urbano però non è un problema che interessa solo le zone più interne della nostra città.
Si potrebbe definire quasi ”storico” l’ammasso di rifiuti di ogni genere che fa bella vista ai lati e sotto il viadotto che collega Favara a Naro, in contrada Malvizzo. Da un ulteriore sopralluogo effettuato sul posto questa mattina dalla nostra redazione ci siamo accorti di come ad oggi la situazione non sia affatto migliorata, anzi.
Dai sacchetti di spazzatura buttati lì con noncuranza dai cittadini indisciplinati ai rifiuti ingombranti e a quelli pericolosi: la discarica abusiva in questione non si fa mancare proprio nulla. Numerose le vasche di eternit abbandonate lungo i fianchi del ponte. Non è la prima volta che segnaliamo alle autorità competenti il grave danno ambientale derivante da questa discarica abusiva e continuiamo a farlo anche oggi.
Intanto, in seguito alle segnalazioni giunte presso la nostra redazione, ci siamo recati lungo le strade delle contrade Iacono e Poggio del Conte, sulla SS 122 collegante Favara e Castrofilippo, dove abbiamo constatato la presenza di altre piccole discariche abusive.
”La situazione è precipitata negli ultimi due anni – ci raccontano alcuni cittadini. Appena qualche incivile ha avuto la ”brillante” idea di buttare un sacchetto di plastica ai lati della strada hanno cominciato a farlo tutti”.
Molteplici potrebbero essere le cause del comportamento scorretto di chi deturpa l’ambiente; alcune di queste potrebbero essere l’esosa spesa per lo smaltimento di rifiuti ingombranti e pericolosi, la poca volontà a volere applicare la differenziata o semplicemente la mancata sensibilità verso il bene pubblico con la conseguente noncuranza che questi rifiuti non solo rovinano l’ambiente ma anche i prodotti agricoli dei coltivatori locali che utilizzano l’acqua dei fiumi e torrenti colmi di rifiuti per irrigare le proprie colture.
La nostra emittente ancora una volta lancia un appello a tutti colori i quali sono competenti in materia (dal controllo del territorio a chi dovrebbe occuparsi di effettuare la bonifica) per porre un freno a questa situazione. Un appello va anche a quanti, a causa della loro poca sensibilità, guastano la propria città e la vita dei propri figli e nipoti.
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