È stata pubblicata ieri sul quotidiano il Sole 24 Ore la classifica sul gradimento di governatori e sindaci stilata dall’Istituto Ipr Marketing.
Mille elettori in ogni regione, disaggregati per sesso, età e area di residenza, hanno risposto alla domanda: ”Le chiedo un giudizio complessivo sull’operato del Presidente della Regione nell’arco del 2016. Se domani ci fossero le elezioni regionali, lei voterebbe a favore o contro l’attuale Presidente della Regione?”.
In vetta al ”Governance Poll 2016” troviamo Luca Zaia, spinto al primo posto da un rotondo 60% di cittadini veneti che si sentirebbero disposti a riconfermarlo alla guida della Regione se si votasse oggi; tre punti percentuali dietro, in seconda posizione, si piazza invece il toscano Enrico Rossi, grazie a un 57% di elettori che esprimono un gradimento nei suoi confronti.
Quella più preoccupante interessa invece il presidente della Sicilia Rosario Crocetta che rimane all’ultimo posto in classifica. Solo il 27% di corregionali si direbbero pronti a confermarlo. Un risultato simile a quello dell’anno scorso che però lo tiene ben distante dal collega veneto Zaia.
Per Crocetta il risultato è sostanzialmente in linea con i precedenti sondaggi, ma un po’ in calo.
”La classifica del Sole 24 Ore – commenta Crocetta– conferma il dato percentuale di quando quattro anni fa sono stato eletto governatore col 30,5%: considerando la forbice del sondaggio il mio consenso è rimasto inalterato. In quattro anni ho portato avanti azioni anti–sistema e anti–casta – aggiunge Crocetta – e ho subito attacchi di ogni tipo, persino dall’interno della mia stessa coalizione. Con tutte le cose che ho fatto nessuno sarebbe sopravvissuto. E poi il sistema siciliano –ha concluso– è molto più tripolare che nel resto del Paese”.
All’attacco invece l’opposizione. Il M5S all’ARS commenta: ”Crocetta il più sgradito tra i governatori d’Italia? Dov’è la notizia? Lui e il PD hanno ridotto la Sicilia in macerie. La meraviglia –dicono– è che ci sia ancora qualcuno che si meravigli. In questa legislatura – dice il capogruppo all’ARS Matteo Mangiacavallo – non ha prodotto alcunché di significativo. Probabilmente il suo atto più eclatante è stata la foto da sirenetto in quel di Tusa”.
Dello stesso parere è il deputato della Lega dei Popoli–Noi con Salvini Alessandro Pagano. ”Il fatto che Crocetta sia ultimo – commenta– non è una notizia, non stupisce, è una non notizia. Purtroppo la Sicilia ha letteralmente buttato al vento cinque anni, con la complicità del Pd e dei centristi”.
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