”Delle cose serie non se ne parla!”. Con questa forte dichiarazione comincia una nota dell’associazione ambientalista MareAmico Agrigento che vuole denunciare lo stato di degrado nel quale versa il sistema di depurazione delle acque reflue, in particolare nella nostra provincia.
”80 agglomerati urbani in Italia sono fuorilegge per colpa della mancata depurazione delle acque reflue – comunica MareAmico. La regione leader in negativo è come sempre la Sicilia che ne conta addirittura 51”.
In provincia di Agrigento sono sette gli agglomerati urbani, a dire dell’associazione, che risultano fuorilegge: Agrigento, Palma di Montechiaro, Menfi, Porto Empedocle, Ribera, Sciacca e Favara.
”La posizione di questi comuni viene aggravata ulteriormente –scrive Claudio Lombardo– se si pensa che, essendo comuni rivieraschi, scaricano le acque reflue non depurate in mare; compresa Favara che pur non avendo uno sbocco in mare dà il suo contributo fognario tramite il fiume Naro che sbocca a Cannatello”.
”Tutto questo comporterà una sanzione forfettaria – prosegue l’associazione ambientalista – di quasi 70 milioni di euro per l’Italia e una multa di 347 mila euro per ogni giorno di ritardo nel mettersi a posto.
E dire che i soldi per risolvere la questione ci sono. Infatti da qualche giorno la delibera CIPE è stata pure approvata dalla corte dei conti. Per Agrigento – conclude MareAmico – esiste il progetto per la costruzione di un nuovo depuratore per la fascia costiera, per il quartiere del villaggio Mosè e per Favara, con un costo di circa 33 milioni di euro. È tutto pronto e approvato da tempo, dal punto di vista tecnico e dal punto di vista amministrativo. Ultimamente, invece di concentrare tutte le forze su questo importante impianto comprensoriale già finanziato, si perde il tempo pensando di adeguare i vecchi e insufficienti impianti di Favara e villaggio Mosè, per giunta con i costi a carico dei cittadini.
Purtroppo di queste vicende fondamentali per l’ambiente – conclude con rammarico l’associazione MareAmico – non se ne parla”.
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