Sulle bollette pazze fatte recapitare dal Comune di Agrigento in queste ultime settimane ai residenti di Favara Ovest per quanto riguarda il servizio di igiene ambientale anno 2011 interviene il PD di Favara con i due rappresentanti in consiglio, ovvero Laura Mossuto e Calogero Castronovo, che interrogano il sindaco Anna Alba sulla questione.
Per i consiglieri si tratta di un invito anomalo da parte del Comune di Agrigento a pagare le bollette, tra l’altro molto salate, in quanto non dovute.
”Si tratta infatti –scrivono Castronovo e Mossuto– di un sito non servito da parte del Comune capoluogo che, come è noto, non espleta e non ha mai espletato nessun intervento di igiene ambientale. Tra l’Amministrazione del Comune di Favara (Sindaco Manganella) e quella di Agrigento (Sindaco Zambuto), –ricordano Castronovo e Mussuto– era stato concordato, alla presenza anche di una delegazione di nostri concittadini residenti nella zona Favara Ovest, che il Comune di Favara si sarebbe fatto carico (cosa che è sempre avvenuta) della raccolta, trasporto e spazzamento dell’area, nonché di assicurare il servizio di illuminazione pubblica e che i cittadini residenti in quel territorio avrebbero pagato il tributo per la Tarsu e per l’IMU/ICI al Comune di Favara. Inoltre il Comune di Agrigento avrebbe dovuto versare al Comune di Favara, per gli anni precedenti, quanto incassato illegittimamente per tutti i servizi”.
Ecco che i consiglieri comunali del PD Mossuto e Castronovo intendono sapere dal sindaco cosa intende fare per mettere fine a questa squallida vicenda che sta tormentando molte famiglie favaresi e se il sindaco di Favara ritiene doveroso ed urgente convocare il sindaco di Agrigento per concordare un intervento che metta fine a questa vicenda tutta pirandelliana e, nel frattempo, chiedere la sospensione immediata del pagamento. Nell’interrogazione i consiglieri chiedono ancora di sapere a che punto sia la pratica sulla rettifica dei confini tra i due comuni.
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