A Favara, dopo il categorico no del Movimento Cinque Stelle alla commissione consiliare di studio sui servizi pubblici essenziali, ovvero acqua, rifiuti e metano, i partiti di opposizione comunicano che a breve chiederanno al sindaco Anna Alba l’istituzione di una consulta di settore.
Secondo quanto dichiarato in una nota dai consiglieri Caramazza, Fanara, Mossuto, Castronovo, Chiapparo, Nobile, Giudice, Maglio e Scalia “vi è l’assoluta convinzione che le tematiche acqua, rifiuti e metano non debbano essere trattate dentro le quattro mura di un ufficio alla presenza di poche menti ma debbano essere poste alla severa e vigile attenzione della cittadinanza”.
Secondo i consiglieri di opposizione la maggioranza grillina non può escludere i cittadini dal conoscere questi temi e farli incidere con le proprie considerazioni sulla gestione dei servizi pubblici essenziali della città.
Lo Statuto del Comune prevede lo strumento delle Consulte.
Secondo gli esponenti dell’opposizione, la Consulta dunque sarebbe un organo gratuito rappresentato da associazioni o gruppi di persone con competenze specifiche e potrebbe essere utile alla pianificazione dei servizi pubblici essenziali.
Nelle more della richiesta ufficiale dell’istituzione della consulta al sindaco, i consiglieri comunali firmatari della nota invitano alla disponibilità i soggetti che potenzialmente potrebbero avere un ruolo all’interno dello stesso organo.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie

