Vuole essere ascoltato al processo che si sta celebrando col rito abbreviato l’imputato Angelo Azzarello, il giovane palmese che ha ucciso a colpi di arma da fuoco la sua fidanzata Alina Condurache.
Il difensore di Azzarello, l’avvocato Santo Lucia, ha chiesto davanti al giudice Alessandra Vella l’audizione del suo assistito. Richiesta che è stata accolta dal GUP e quindi il giovane palmese verrà ascoltato in aula il prossimo 4 novembre.
È probabile che il giovane imprenditore voglia spiegare che ha sparato non con l’intenzione di volerla uccidere.
Ricordiamo che sono stati due i colpi di pistola, all’inguine e all’addome, che hanno provocato la morte della 22enne mentre veniva trasportata in ospedale da alcuni familiari di Azzarello.
Il fatto avvenne il 3 dicembre scorso all’interno dell’azienda agricola della famiglia del giovane in contrada Cipolla, a Palma di Montechiaro. Il movente dell’omicidio fu la gelosia. Lei voleva lasciarlo ma lui non l’accettava.
Proprio qualche giorno fa Angelo Azzarello era stato scarcerato su disposizione del Tribunale della Libertà di Palermo, in quanto pare abbia più volte tentato il suicidio. Si attendeva infatti che il 26enne venisse ricoverato in una comunità di detenuti con problemi psichici.
Intanto la madre della ragazza si è costituita parte civile con l’assistenza dell’avv. Giovanni Salvaggio.
Alina, che era residente a Naro, era molto conosciuta anche a Favara, poiché ha frequentato l’Istituto Superiore M.L.K., conseguendo il diploma con ottimi voti.
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