Hanno deciso di presentare ricorso al Tribunale del riesame di Palermo due dei tre giovani arrestati con l’accusa di aver ucciso Angelo Truisi. Parliamo di Angelo Cannizzaro e Diego Catania. Vogliono presentare ricorso contro l’ordinanza di custodia cautelare firmata dal Gip del tribunale di Agrigento Francesco Provenzano, che ha accolto la richiesta del pm Cinque.
Come ricorderete, Angelo Cannizzaro, Diego Catania e Salvatore Gueli sono accusati di aver dapprima picchiato selvaggiamente il giovane 22enne licatese, poi sparato con colpi di fucile e successivamente bruciato il cadavere nel tentativo di nascondere le tracce.
Il fatto avvenne in una villa abbandonata a pochi passi dal mare di Monnarella.
Del giovane non si avevano più tracce dal 2 gennaio. Il cadavere carbonizzato venne trovato qualche settimana dopo.
Fin da subito si pensò potesse trattarsi del giovane; troppi elementi lo facevano pensare: la madre che riconobbe nel luogo del ritrovamento del cadavere una scarpa, dei vestiti e un mazzo di chiavi.
A confermare che si trattava proprio di Angelo Truisi gli esami del DNA.
Il movente: un debito di circa 3 mila euro che Truisi avrebbe avuto con loro.
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