Era finito sotto processo con l’accusa di violenza sessuale ma al momento del fatto “lo stato di infermità mentale era tale da escludere totalmente la capacità di intendere e di volere”.
A stabilirlo la psichiatra Cristina Camilleri che ha eseguito delle visite all’uomo.
Parliamo del favarese 40enne Luca Licata, arrestato nel luglio dell’anno scorso dopo che avrebbe aggredito una giovane ragazza in strada, toccandole le parti intime, e picchiato i vigili urbani intervenuti per aiutare la ragazza.
Licata non sarebbe neanche in grado di partecipare coscientemente al processo che si sta celebrando dinanzi al Gup del Tribunale di Agrigento Alfonso Malato.
Si tornerà in aula il prossimo 26 ottobre, quando verranno esaminati gli esiti della perizia.
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