Gli abitanti di viale Aldo Moro a Favara, stanchi e stufi dell’inerzia amministrativa e, soprattutto, seriamente preoccupati per la loro salute e quella dei loro figli, stanno monitorando e denunciando alle autorità competenti lo stato di dissesto in cui versa la sovrastante via Piersanti Mattarella.
Come ricorderete, nello scorso febbraio la strada era stata chiusa al traffico per un parziale cedimento della carreggiata.
Problema che di giorno in giorno è divenuto sempre più grave, fino ad arrivare a un definitivo crollo della strada, tra l’altro indicata nel piano di emergenza del Comune quale via di fuga.
“Che via Piersanti Mattarella sia a rischio crollo –scrivono gli abitanti di viale Aldo Moro– non è una novità, è da almeno 7 anni che con alterne vicende è chiusa al traffico per disservizi, così come non lo è che la collina da almeno 20 anni sia interessata da un movimento franoso. Puntualmente i tecnici dei vari uffici –dicono ancora gli abitanti di viale Aldo Moro– si premurano di fare sopralluoghi ai quali, purtroppo, non seguono provvedimenti concreti”.
Insomma gli abitanti sono preoccupati per la loro incolumità e, in vista della stagione autunnale con raffiche di vento e piogge, intendono far sentire il loro grido d’allarme prima ancora che il serio problema si trasformi in vera emergenza.
La novità vera in questo racconto sta nel fatto che i cittadini di via Aldo Moro, nel caso in cui succedano danni, sono pronti ad agire per vie legali, denunciando non più il rischio ma i diretti responsabili dei vari uffici competenti i quali si vedranno probabilmente costretti a risarcire eventuali danni morali e materiali.
Gli abitanti auspicano che questa novità diventi una regola per Favara e che la cittadinanza attiva sia una pratica quotidiana e non solo una questione di emergenza.
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