Prima si formano in coalizione, firmano un programma condiviso, indicono le primarie, poi mettono il proprio candidato sindaco che non ce la fa, poi scaricano il vincente della coalizione dicendo che non rappresenta la gente di centrosinistra e vogliono metterci un proprio candidato, iniziano a circolare già i primi nomi autorevoli della sinistra; infine (forse), si riuniscono attorno a un tavolo con la coalizione e rinnovano la fiducia e la stima al vincitore delle primarie.
Tutto questo succede ad Agrigento nel giro di una settimana. Protagonista il PD, il primo partito in Italia.
Ecco quindi che il PD dopo le criticità emerse nei giorni scorsi sottolinea come Alessi è “un uomo perbene e un serio imprenditore che grazie al suo impegno professionale e nel mondo dello sport riesce ad incarnare i valori della coalizione. Un uomo premiato dagli elettori che in massa si sono recati ai gazebo domenica 22 marzo e che può rappresentare la svolta per una città che merita un’amministrazione capace di rilanciare il territorio”.
Ma Alessi non ci sta a essere preso, mollato e poi ripreso.
Si dice compiaciuto della rinnovata fiducia e stima: “Ringrazio i rappresentanti della coalizione ma, viste le recenti dichiarazioni apparse sulla stampa e il clima avvelenato creatosi anche a livello nazionale ma anche le problematiche rappresentate, prima di prendere qualsiasi decisione ritengono necessario riflettere alcune ore per sciogliere definitivamente la riserva”.
Nella riunione erano presenti, oltre ai rappresentanti della coalizione “Agrigento 2020”, anche gli esponenti del Pd: l’on. Angelo Capodicasa, l’on. Maria Iacono, l’on. Giovanni Panepinto, Nelli Scilabra, il presidente del PD regionale Marco Zambuto e il segretario provinciale Giuseppe Zambito; per il Megafono il vicepresidente della Regione Sicilia, Mariella Lo Bello, e l’on. Maria Grazia Brandara; per il Pdr il segretario regionale, l’on. Michele Cimino, il coordinatore provinciale Paolo Ferrara; per il Patto per il Territorio Piero Macedonio.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie
