Un milione e cento mila euro di risarcimento danni, di cui cento mila euro quale provvisionale.
Questa è la richiesta avanzata dal Comune di Porto Empedocle al processo antimafia “Nuova Cupola” che si celebra nell’aula bunker del Carcere Petrusa di Agrigento.
L’istanza dell’Ente, che nell’istruttoria si è costituito parte civile, nasce dalla presenza tra gli imputati di diverse persone originarie di Porto Empedocle.
Secondo il comune empedoclino, i presunti mafiosi arrecherebbero danni sia patrimoniali che di immagine alla città marinara.
La sentenza dei giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Agrigento è attesa per il prossimo 26 marzo.
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