Vasto controllo delle Forze dell’Ordine ieri e oggi nella vicina Naro.
A pochi giorni dall’omicidio del commerciate Salvatore Terranova avvenuto in via Crispi, i carabinieri del Reparto Operativo di Agrigento, unitamente ai militari della Compagnia di Licata coordinati dal magistrato della Dda di Palermo, Maurizio Scalia, e i poliziotti della Sezione Anticrimine di Palermo, sotto le direttive della Questura di Agrigento hanno setacciato in lungo e largo la cittadina.
Nello specifico, l’Arma ha continuato a investigare sull’omicidio e a sentire diverse persone. Effettuate anche delle perquisizioni.
Controlli alle auto in strada sono stati effettuati invece dagli agenti.
L’omicidio del commerciante ha sicuramente scosso la cittadina barocca.
Sarebbero due, almeno così pensano gli inquirenti, i killer che lo hanno freddato.
Forse qualcuno avrà visto o sentito qualcosa. Proprio su questo stanno lavorando incessantemente gli inquirenti.
Ispezionate anche le immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nella piazza. A pochi metri insistono sulla zona un ufficio postale e un distributore di carburante.
Importanti ai fini delle indagini saranno anche gli esiti degli esami autoptici .
Due cose sembrano essere chiare per gli inquirenti: Terranova è stato ucciso con due colpi di fucile caricato a pallettoni e a distanza ravvicinata.
L’omicidio è avvenuto intorno alle 20.00 all’interno dell’auto di Terranova, una Jaguar grigia, parcheggiata nella piazzetta vicina a via Crispi.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie
