È stato scarcerato il licatese Angeli Bianchi, accusato dell’omicidio del compaesano Giovanni Brunetto.
A deciderlo i giudici del riesame di Palermo; mancherebbero elementi di gravità tali da giustificare la custodia cautelare in carcere.
Ricordiamo che insieme a Bianchi accusato di omicidio, sequestro di persona e occultamento di cadavere, c’è anche Angelo Carità di 58anni.
Per il licatese, arrestato all’indomani del ritrovamento del corpo di Brunetto, le porte del carcere rimangono invece chiuse.
Il bracciante agricolo ucciso, venne trovato interrato lo scorso 28 Ottobre, in contrada Casalotti a Canicattì.
Su quel terreno, che era nelle disponibilità di Carità, gli inquirenti avevano notato un’intensa attività di movimento della terra e spostamento di alberi, dopo la scomparsa di Brunetto.
Proprio per questo, ne avevano disposto il sequestro probatorio.
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