Il regolare svolgimento della Fiera d’Ottobre 2013 a Favara è a rischio. L’Amministrazione comunale non avrebbe pagato le ore di straordinario effettivamente svolte dagli agenti della Polizia Municipale locale nel corso della fiera dell’anno scorso, non mantenendo quindi gli impegni presi con loro, e adesso gli uomini di Raia non sarebbero disposti a svolgere attività oltre il normale orario di servizio.Gli agenti lamentano, altresì, il mancato pagamento di altre indennità, relative al 2013, che vanno dalle turnazioni alle festività, dalla reperibilità allo straordinario effettuato per i consigli comunali, per le feste patronali e per vari altri interventi non differibili come in occasione di incidenti stradali in continuità di servizio.
Intanto mancano poco meno di due mesi al via della Fiera che, a cavallo dell’ultima domenica di ottobre, richiama a Favara centinaia di operatori commerciali e migliaia di visitatori. Un appuntamento che impegna notevolmente il comando dei Vigili Urbani che provvede ad assegnare gli stalli, a far rispettare la graduatoria, a svolgere servizio di ordine pubblico anche fino a tarda sera. La non vigilanza continua potrebbe portare anche ad un incremento dei venditori ambulanti abusivi, oltre che a problemi di ordine pubblico.
Secondo la responsabile dell’ufficio, Carmela Cusumano, quest’anno verranno fatti piazzare solo gli standisti che si sono preventivamente messi in regola con il versamento della tassa sull’occupazione del suolo pubblico. Se si considera che mediamente gli espositori sono 300, le somme da introitare sono ragguardevoli. Per presentare istanza c’era tempo fino alla fine di agosto, 60 giorni prima lo svolgimento della fiera. I moduli erano stati distribuiti anche durante la fiera del 15 agosto di via Agrigento.
Secondo i cittadini diverse le cose a cui l’Amministrazione farebbe bene a fare attenzione per assicurare un buon svolgimento della fiera.
Sarebbe necessaria l’istallazione lungo la zona interessata di bagni chimici a disposizione di visitatori e standisti.
Sarebbe giusto che l’Amministrazione provvedesse anche ad adoperarsi affinchè non si verifichi più quanto accaduto al termine delle giornate di fiera, quando gli espositori lasciano la zona interessata piena di rifiuti, sacchetti, plastica e sporcizia, trasformando l’intera area in una mega pattumiera. Per evitare questo basterebbe, ad esempio, prevedere nelle Vie Cicero e Di Francisca e Ambrosini delle zone di raccolta dei rifiuti.
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