Volge al termine al Tribunale di Agrigento il processo con rito abbreviato che vede imputato l’algerino Mohamed Juda accusato di rapina, violazione di domicilio e porto abusivo di coltello di genere vietato. Per il 21enne algerino il PM Andrea Maggioni ha chiesto la condanna a 6 anni e 2 mesi di reclusione. Venerdì prossimo la sentenza. Ricordiamo che Juda, in carcere dallo scorso 22 Ottobre, fu arrestato dai Carabinieri del Comando di Agrigento, nell’ambito delle indagini sulla morte della colombiana Cindy Vanessa Candelo Arroyo avvenuta in Via Damareta, nel pieno centro storico di Agrigento, il 17 ottobre 2012.
L’algerino, insieme ad altri due complici, spacciandosi per clienti della donna, si introdussero nell’appartamento della prostituta che poi fu rapinata.
Nel tentativo di chiedere aiuto, la donna si affacciò dal balcone, perdendo l’equilibrio. Volo che ne causò la morte.
Nello scorso mese di Aprile, i Carabinieri fermarono uno dei due a presunti complici di Juda, ovvero il marocchino Soufiene Mauzhair di 22 anni. Non ancora identificato il terzo.