In manette anche agli ex Assessori Regionali, Luigi Gentile e Giammaria Sparma. Dalle indagini che si sviluppano in due filoni, la prima “Mala Gestio” e la seconda “Grandi Eventi” emergerebbe come, all’ombre dei Palazzi della Regione si sarebbe formata una organizzazione che si sarebbe appropriata anche dei fondi comunitari destinati al finanziamento di progetti per la formazione professionale.
Oltre ai circa 28 milioni di euro di beni che la Guardia di Finanza aveva già sequestratolo scorso mese a società riconducibili agli indagati, si aggiungono i nuovi blocchi conservativi disposti dalla Corte dei Conti.
Tra i soggetti destinatari dei nuovi sequestri, anche l’ex Presidente del Ciapi Francesco Riggio e l’ex direttore dell’Agenzia regionale per l’impiego Gaspare Lo Nigro a cui sono stati bloccati beni rispettivamente per cinque milioni e un milione e mezzo di euro.
Intanto sul filone “Grande Eventi” l’ex Assessore Regionale Gianmaria Sparma ha raccontato ai Magistrati palermitani alcuni dettagli sul cosiddetto “metodo Giacchetto” il manager di origini canicattinesi a cui la Regione affidava l’organizzazione degli eventi e che, secondo la Procura, ricambiava con favori a politici e dirigenti.
Sparma avrebbe ammesso di aver usufruito di un viaggio in Tunisia fatto assieme agli onorevoli Luigi Gentile e Pippo Scalia, oltre che al beneficio di un contributo di 5 mila euro, nel periodo in cui una cartella esattoriale evasa, gli era costata il blocco dello stipendio di Assessore Regionale.
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