La Torre Carlo V di Porto Empedocle dopo il completamento del progetto di riqualificazione promesso e fortemente voluto dal sindaco Lillo Firetto, adesso risulta il monumento che in assoluto caratterizza la città marina.In realtà la torre è una riedificazione di un’altra che lungo gli anni era stata abbandonata e degradata. L’attuale Torre fu costruita nel 1554 e fu adibita alla difesa delle coste dagli attacchi dei pirati saraceni e poi a carcere.
La Torre Carlo V è il centro della vita artistica e culturale della città. All’interno al momento vi è presentata una mostra dell’artista racalmutese Giuseppe Agnello.
L’artista è lo stesso della statua dedicata al Commissario Montalbano collocata nella cittadina empedoclina e di quella di Leonardo Sciascia a Racalmuto.
Nell’esposizione delle quarantine di opere Agnello, denominata Memoria: vedute laterali e oblique, esplora il tema ancestrale della metamorfosi e lo fa attraverso la creazione di figure eteree, straniate dal contesto in cui si trovano, ma terrene allo stesso tempo, come dimostrano le tante radici che emergono dai corpi scolpiti nei diversi materiali: gesso, resina, poliestere e terracotte.
In un angolo riqualificato della città di Porto Empedocle è quindi possibile distogliere la mente dalla frenetica vita del lavoro e di stress giornaliero.
La mostra è visitabile come del resto la Torre Carlo V, tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 13:00 e dalle 16.00 alle ore 20.00. Le opere di Agnello sono in mostra sino a Dicembre.
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