Momenti di panico lunedì sera in una villa di C.da Rinazzi a Canicattì per un imprenditore edile del luogo e per l’anziana madre. L’uomo, infatti è stato atteso alla porta da tre rapinatori che a volto scoperto e armati di bastone, lo hanno costretto con botte e minacce a farsi consegnare oggetti e preziosi custoditi in casa. Il bottino si sarebbe limitato alle sole armi, due fucili, che l’imprenditore custodiva legalmente. Sull’episodio indagano gli agenti del Commissariato di Polizia di Canicattì.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie

