Produzione e coltivazione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Questa è l’accusa rivolta a due licatesi, padre e figlio, rispettivamente Vicenzo e Angelo Malfitano di 52 e 19 anni. In un fondo di loro proprietà tra Licata e Butera, gli agenti del commissariato di Polizia hanno scoperto tre tunnel con 150 piantine di marijuana, nonché, in un casolare attiguo, altre 150 piante alte circa due metri. In totale la marijuana sequestrata è di circa 500 kg. Ai due sono stati concessi gli arresti domiciliari.
A porgere le congratulazioni agli Uomini e Donne della sezione volanti e del settore anticrimine del Commissariato di Polizia di Licata, è Alfonso Imbrò Segretario generale provinciale dello Spir.
“Il recente sequestro –dice– non può che confermare quanto da noi energicamente sostenuto, ovvero che solo attraverso un costante ed efficace controllo del territorio e un sistema investigativo sempre allerta i risultati giungono sempre a buon fine con l’arresto di criminali che si arricchiscono alla spalle degli inerti consumatori”.
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