Si prospetta un 2013 difficile per l’Amministrazione Comunale di Favara, la scelta del Sindaco Manganella di formare una giunta tutta sua e non più appartenente alla Coalizione di Responsabilità, ha sortito i primi effetti che si sono palesemente dimostrati nel corso della seduta del Consiglio Comunale di ieri. Ad Aula Falcone e Borsellino, i lavori di prosecuzione della seduta aperta giovedì scorso, dovevano vertere principalmente sui rilievi mossi dalla Corte dei Conti sul rendiconto di gestione 2010, per cui l’Ente entro il prossimo 6 Gennaio deve necessariamente adottare le apposite misure correttive. Provvedimento che passa attraverso un piano di rientro, che deve essere predisposto dalla Giunta Municipale ed approvato dal Consiglio Comunale. La proposta dell’Amministrazione dovrebbe giungere in consiglio già nella prossima seduta del 4 gennaio 2013.
Nel coso della pubblica assise cittadina di ieri, buona parte delle discussioni protratte per circa quattro ore, si sono incentrate principalmente sulla gestione politica. Una seduta dai toni decisamente forti, con le rivendicazioni di alcuni partiti sulla loro non presenza assessoriale nel governo cittadino e le scelte dello stesso Sindaco che ad inizio seduta ha presentato in Aula la nuova compagine amministrativa. Dal podio, pacate sono state le spiegazioni del PdL con il Capogruppo Maria Vella che ha ribadito la scelta del suo partito nel fornire all’Amministrazione Comunale un sostegno esterno. Di atteggiamento diametralmente opposti sono apparsi i modi del gruppo consiliare del PID che, nonostante non hanno ufficializzato la loro opposizione, hanno fatto chiaramente intendere al sindaco quale sarà il nuovo ruolo. Opposizione che vedrà anche l’MpA e il Consigliere indipendente Giovanni Bennardo.
Una scelta quella del sindaco Manganella che ha letteralmente sconvolto la geografia politica di Aula Falcone e Borsellino e che probabilmente non darà vita facile all’azione amministrativa del Sindaco che matematicamente non dovrebbe avere i numeri. Ritornando ai rilievi mossi dalla magistratura contabile, il segretario Concetta Giglia, giunta a Favara in sostituzione del convalescente Pietro Amorosia, ha magistralmente illustrato ai consiglieri, quali sono i rischi a cui è soggetto l’Ente qualora non si rispettino le scadenze imposte dalla Corte dei Conti. Conseguenze che potrebbero portare anche allo scioglimento dello stesso Consiglio Comunale. La dott.ssa Giglia, in servizio presso il Comune di Palma di Montechiaro ha anche fatto un excursus sulla deficitaria situazione economica degli enti locali e sui rapporti che gli stessi devono avere con la magistratura contabile per una corretta gestione della cosa pubblica. Nel corso della seduta è stata approvata ad unanimità dei presenti anche una mozione, proposta dal Gruppo UdC che prevede il ripristino del saluto al Cimitero per i funerali. Atto di indirizzo che il Sindaco Manganella non ha accolto del tutto positivamente ma che per essere adottato necessita di un dialogo con la Chiesa Locale.
I Lavori della pubblica assise cittadina si sono chiusi con il rinvio al prossimo 04 gennaio alle ore 18.
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