Continua a mantenere il massimo riserbo sull’omicidio di Calogero Palumbo Piccionello il 72enne, presunto assassino Antonio Baio. L’uomo, interrogato dai inquirenti, pare non voglia raccontare come siano andati i fatti, nonostante si sia spontaneamente presentato a bordo della sua Mercedes classe C ai Carabinieri di Via dei Mille, per confessare pochi minuti dopo, l’omicidio di Palumbo Piccionello consegnando anche pistola e cartucce.Si indaga quindi sulla vita dei due. Interrogati amici e parenti di Baio e Palumbo Piccionello. Ma sembra al momento non ci siano riscontri. Intanto è stato anche sequestrato un vecchio stabile di Via Milano a Favara di proprietà di Palumbo Piccionello, utilizzato dallo stesso per lo più per deposito di materiale cartaceo. La costituzione spontanea dell’esecutore materiale dell’omicidio e relativa consegna dell’arma poteva indurre gli investigatori a chiudere il caso. Ma il silenzio di Baio sul movente del delitto, apre a 360 gradi le indagini. Intanto in mattinata è stata eseguita all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento l’autopsia sul cadavere del 65enne.
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