Confindustria sarà parte civile nel processo scaturito dall’operazione denominata “Sorgente”. Tra gli indagati, in tutto 25, con l’accusa di istigazione alla corruzione, anche il sindaco di Licata, Angelo Graci. Secondo gli inquirenti, Graci, maggiore azionista nel consorzio idrico Tre Sorgenti, avrebbe chiesto nel 2009 all’ex presidente di Girgenti Acque, Giuseppe Giuffrida, di assumere i propri 2 figli in cambio di un suo interessamento al trasferimento degli impianti del Tre Sorgenti all’Ato idrico. L’inchiesta era partita nel 2008 dopo le denunce di Giuffrida che raccontò di aver subito pressioni da parte dell’ex sindaco di Racalmuto, Salvatore Petrotto, e dal primo cittadino di Licata in cambio della consegna degli impianti idrici. L’indagine smatellò anche un vasto giro di droga.
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