Nonostante un provvedimento gli vietasse tassativamente di avvicinarsi alla madre, ha deciso di ignorare la legge e si è presentato nuovamente presso l’abitazione della donna. Con l’accusa di violazione del divieto di avvicinamento alla persona offesa, i poliziotti del Commissariato di Licata hanno tratto in arresto un 46enne del posto.
L’uomo, dopo le formalità di rito, era stato inizialmente tradotto in carcere in attesa delle decisioni della magistratura. Questa mattina l’indagato è comparso davanti al giudice del Tribunale di Agrigento, Stefano D’Amico, per la celebrazione del processo con rito direttissimo.
Il magistrato, pur convalidando l’arresto eseguito dagli agenti di Polizia per la flagranza del reato, ha scelto di non applicare la custodia cautelare in carcere chiesta dall’accusa. Il 46enne è stato così scarcerato e ricondotto presso la propria abitazione, dove rimarrà sottoposto alla misura meno afflittiva dei detenzione domiciliare.
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