Ha colpito ancora, muovendosi con un modus operandi ormai quasi identico a quello che, tre anni fa, lo aveva già fatto finire nei guai con la giustizia. Un venticinquenne di Agrigento è stato nuovamente denunciato in stato di libertà dagli agenti della sezione Volanti con l’accusa di furto aggravato continuato.
Nel mirino del giovane sono finiti, in sequenza, diversi edifici pubblici e impianti della città. Il ladro è riuscito a introdursi all’interno del palazzetto dello sport “Nicosia” di via Petrarca, nei locali della Cittadella sanitaria del Viale della Vittoria e, infine, sarebbe penetrato anche negli uffici dell’ex ospedale situati in via Giovanni XXIII.
L’obiettivo delle incursioni era sempre lo stesso: scassinare i distributori automatici di snack e bevande per svuotarli e portarne via l’incasso in contanti. A tradire il venticinquenne sono state le immagini dei sistemi di videosorveglianza. Gli agenti della Polizia di Stato hanno visionato e analizzato i filmati registrati dalle telecamere presenti nelle zone colpite dai raid. I dettagli emersi dalle riprese hanno permesso ai poliziotti di riconoscere e identificare con certezza l’autore dei furti, un volto già ben noto alle forze dell’ordine locali.
Tre anni fa, infatti, lo stesso giovane era stato arrestato perché ritenuto il responsabile di una lunghissima lista di colpi messi a segno nel cuore di Agrigento. All’epoca aveva devastato e derubato bar, negozi e ristoranti del centro cittadino, senza risparmiare scuole e uffici pubblici, presi di mira sempre per depredare le macchinette automatiche. A distanza di tempo, il venticinquenne ci è ricascato, ma la sua scia di furti è stata interrotta ancora una volta dalle indagini della Polizia.
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