Un’altra domenica di passione, ma senza il calore del pubblico ospite. Su disposizione del Prefetto di Caltanissetta, in vista della gara Nissa-CastrumFavara – in programma domenica 1 novembre 2026 alle ore 14:30 allo stadio “Marco Tomaselli” – è stato imposto il divieto assoluto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Agrigento.
Il provvedimento, emanato per stringenti ragioni di ordine pubblico, ha l’obiettivo di prevenire potenziali incroci a rischio e garantire la sicurezza interna ed esterna all’impianto nisseno.
La decisione, come ormai spesso accade in queste categorie quando si accendono i derby siciliani, ha immediatamente sollevato polemiche e profondo scetticismo da parte della tifoseria gialloblù e degli appassionati di calcio in generale. Al centro della contestazione c’è soprattutto l’inutilità percepita di una misura così drastica, ritenuta sproporzionata se rapportata alla struttura che ospiterà l’incontro.
Lo stadio “Marco Tomaselli” di Caltanissetta è infatti considerato un impianto moderno, sicuro e ampiamente attrezzato, grazie a una logistica e a un settore ospiti concepiti proprio per separare i flussi e gestire in totale sicurezza anche i flussi di pubblico più complessi. Il divieto finirà così per privare la CastrumFavara del proprio dodicesimo uomo in un match delicato, penalizzando i tanti sostenitori favaresi che speravano di seguire la squadra in questa trasferta.
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