Il pubblico ministero Manola Cellura ha chiesto la condanna a un anno e due mesi di reclusione nei confronti di un 34enne di Canicattì, finito a processo con l’accusa di stalking ai danni della sua ex fidanzata.
L’uomo avrebbe perseguitato la giovane minacciando di diffondere online e tra i conoscenti foto, audio e video intimi qualora lei non avesse deciso di riallacciare la relazione sentimentale.
La vicenda è iniziata nel 2022 e si è protratta a lungo nel tempo, trasformandosi in un vero e proprio incubo per la vittima. Secondo quanto emerso dalle indagini, il 34enne metteva in atto continui pedinamenti e appostamenti asfissianti sia nei pressi dell’abitazione dei genitori della ragazza, sia sul suo luogo di lavoro.
Una pressione psicologica insostenibile che ha costretto la giovane a cambiare radicalmente le proprie abitudini di vita e a vivere in un costante stato di paura e pericolo. Stremata dalle continue minacce e dalle molestie, la ragazza ha trovato la forza di denunciare i fatti alle forze dell’ordine e, adesso che il caso è arrivato in tribunale, si è costituita parte civile nel processo.
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