Applausi, emozioni e la consapevolezza di aver regalato una grande serata di calcio. Il 2-2 tra Akragas e Marsala lascia qualche rimpianto, ma anche indicazioni incoraggianti per il futuro dei biancazzurri. In sala stampa, al termine della sfida, il capitano Alfonso Cipolla, il tecnico del Marsala Vincenzo Giannusa e l’allenatore dell’Akragas Fabrizio Cammarata analizzano una partita intensa, giocata a viso aperto davanti al pubblico delle grandi occasioni.
CIPOLLA: «NON CI ACCONTENTAVAMO DEL PAREGGIO» – Il capitano dell’Akragas parte dalla prestazione e dalla capacità di reagire dopo il sorpasso degli ospiti. «Penso che la gente che è venuta allo stadio si sia divertita. Entrambe le squadre hanno disputato un’ottima partita, esprimendo anche un buon calcio. Nel primo tempo abbiamo fatto molto bene, peccato per il gol subito nel finale. La cosa che mi è piaciuta di più è stata la reazione della squadra dopo essere andata sotto nella ripresa. Non abbiamo mollato, abbiamo continuato a giocare con personalità e voglia fino all’ultimo minuto».
Particolarmente emozionante il gol del 2-2, realizzato proprio sotto la curva Sud. «È stata un’emozione bellissima. Avrei voluto esultare di più, ma eravamo ancora sotto e non mi accontentavo del pareggio. Ho preso subito il pallone per riportarlo a centrocampo e cercare di vincere. Sentire tutto lo stadio esultare è stato fantastico».
Cipolla guarda anche al rapporto ritrovato con la tifoseria: «Avevo già vissuto uno stadio così quando vincemmo il campionato di Eccellenza, ma vederlo illuminato, in questa prima partita serale, è stato stupendo. Spero che non rimanga un episodio isolato. Vorrei che tanti tifosi, magari allontanatisi negli anni per le delusioni del passato, tornassero a seguirci. Questa squadra vuole fare un campionato importante e suda la maglia».
Il capitano, però, individua anche un aspetto da migliorare: il rendimento lontano dall’Esseneto. «In casa facciamo grandi prestazioni, mentre fuori non sempre riusciamo a esprimere la stessa intensità e le stesse trame di gioco. Dobbiamo riuscire a imporre il nostro calcio anche in trasferta, se vogliamo fare qualcosa di importante».
GIANNUSA: «ABBIAMO RISPOSTO COLPO SU COLPO» – Soddisfatto della prova dei suoi anche l’allenatore del Marsala, Vincenzo Giannusa, reduce da una settimana particolarmente impegnativa.
«Si sono affrontate due buone squadre e credo che chi ha visto la partita abbia assistito a uno spettacolo piacevole. Con un pizzico di cinismo e fortuna in più avremmo potuto ottenere un risultato diverso, ma dopo una settimana intensa, con tre partite, va bene anche così».
Il tecnico marsalese riconosce il valore dell’avversario: «Sapevamo che l’Akragas avrebbe potuto metterci pressione, soprattutto all’inizio, anche per il clima che accompagnava questa partita. Siamo stati bravi a rispondere colpo su colpo, a recuperare lo svantaggio e poi a portarci avanti. Abbiamo avuto anche altre occasioni, ma alla fine portiamo a casa un buon pareggio su un campo difficile, contro una squadra forte». Giannusa si sofferma anche sull’equilibrio del campionato: «Dopo sette giornate la sensazione è che, se non resti concentrato, puoi andare in difficoltà contro chiunque. Noi lo abbiamo capito dopo la prima giornata. Il percorso è quello giusto, al di là del risultato».
CAMMARATA: «QUESTA È L’AKRAGAS CHE VOGLIO VEDERE» – Il tecnico biancazzurro apre il suo intervento con un ringraziamento ai tifosi. «Voglio ringraziare tutto il popolo agrigentino. È stata una festa, uno spettacolo fantastico vedere tutta questa gente allo stadio per una partita così importante». Poi l’analisi della gara, con un riferimento alla sconfitta della settimana precedente a Marineo.
«Sono contento dei miei ragazzi perché hanno avuto una grande reazione dopo domenica scorsa. È questo quello che voglio vedere ogni settimana. Io non parlo mai soltanto di risultati, ma soprattutto di prestazioni, e stasera c’è stata una grande prestazione. Peccato, perché forse abbiamo avuto qualche occasione in più e avremmo potuto vincere. Ma abbiamo affrontato un grande Marsala».
Cammarata sottolinea soprattutto la crescita del gruppo: «Il Marsala è una squadra di alto livello, con giocatori importantissimi. Noi siamo una squadra giovane, che può ancora migliorare tanto. I ragazzi hanno voglia, stanno facendo bene e sono convinto che, continuando a giocare così, possiamo crescere ancora».
Infine, un passaggio sulla risposta della squadra e sugli applausi arrivati dagli spalti. «Volevo vedere una reazione e c’è stata da parte di tutti, sia di chi ha giocato sia di chi non è entrato. È stato tutto il gruppo a fare una grande prestazione. Dobbiamo continuare a lavorare giorno dopo giorno, a migliorarci e a crederci. Il pubblico lo ha capito e penso che gli applausi siano stati più che meritati». L’Akragas esce così dalla prima notte sotto i riflettori con un punto e una prestazione convincente. Il prossimo passo, come ha ricordato lo stesso capitano Cipolla, sarà riuscire a portare anche lontano dall’Esseneto la stessa intensità e personalità mostrate davanti ai propri tifosi.
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