La dura legge della pallacanestro, quasi per una beffa del karma, lascia l’amaro in bocca ai Giganti della Moncada Energy Agrigento, che cadono al Palamoncada per 76-77 dopo un tempo supplementare contro la LuxArm Lumezzane.
Una serata storta per i biancoazzurri, costretti a inseguire per ben tre quarti di gara a causa di percentuali basse al tiro e di un pesante problema di falli che ha spezzato il ritmo del match.
Non è stata una partita bella da vedere, resa ancora più complessa dalla pesante e prolungata assenza di Bryce Douvier. Nonostante le avversità, i ragazzi di coach Cagnardi hanno dimostrato per l’ennesima volta di essere una vera squadra, capace di gettare il cuore oltre l’ostacolo: sotto di 14 lunghezze all’ultimo quarto, i Giganti hanno piazzato un parziale mostruoso di 24-10, trascinando la contesa all’overtime prima di arrendersi per un solo punto.
Il tabellino dell’incontro
Moncada Energy Agrigento – LuxArm Lumezzane 76-77
(15-22, 15-19, 12-15, 24-10, 10-11)
• Moncada Energy Agrigento: Janko Cepic 22 (4/6, 4/7), Emanuele Trapani 15 (3/8, 2/5), Matteo Nicoli 14 (0/2, 4/8), Albano Chiarastella 7 (3/3, 0/1), Saverio Mazzantini 6 (3/4, 0/4), Stefano Conte 5 (0/1, 1/4), Nicholas Carr 4 (2/4, 0/0), Alessio Truglio 3 (0/2, 1/4), Francesco Boniciolli 0, Bryce Douvier n.e., Francesco Iacono Quarantino 0, Salvatore Callea 0. Coach: Cagnardi.
• LuxArm Lumezzane: Marco Cusin 16, Martino Criconia 13, Giacomo Siberna 12, Andrea La Torre 11, Niccolò Piccionne 11, Michele Rubbini 8, Nicolas Alessandrini 3, Federico Gamberini 3, Dominik Samija 0, Lorenzo Varaschin 0. Coach: Saputo.
La cronaca della gara. L’avvio di gara è tutto di marca ospite. Lumezzane approfitta delle polveri bagnate dell’attacco agrigentino e chiude il primo tempo in totale controllo sul 30-41, trascinata dall’esperienza di Cusin sotto le plance. Al rientro dagli spogliatoi il copione non sembra cambiare: i fischi arbitrali penalizzano la Moncada e il terzo quarto si chiude sul 42-56.
Poi, la scintilla. Nell’ultimo quarto Agrigento stringe le maglie in difesa e ritrova fluidità in attacco grazie a un monumentale Janko Cepic (top scorer con 22 punti e 9 rimbalzi) e alle giocate di Trapani e Nicoli. Il parziale di 24-10 è una fiammata d’orgoglio che fa esplodere il Palamoncada e rimette tutto in parità sul 66-66. Al supplementare si gioca sul filo dei nervi.
Lumezzane si dimostra più precisa dalla lunetta (17/23 totale contro il 10/16 dei padroni di casa) e un solo punto di scarto premia gli ospiti alla sirena finale, fissando il punteggio sul beffardo 76-77.
Prossimo turno: riscatto a Treviglio. Non c’è tempo per piangersi addosso. I biancoazzurri hanno l’occasione immediata per voltare pagina e sovvertire il trend negativo delle ultime due gare: l’appuntamento è fissato per domenica sul difficile campo di Treviglio, palla a due alle ore 17:00.
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