Stamattina, venerdì 23 ottobre, Ismaele La Vardera, leader di Controcorrente, ha denunciato in un post la mancanza di fondi al Comune di Agrigento: Zero Euro per Agrigento. Secondo il deputato regionale, il capoluogo non avrebbe ricevuto alcuna risorsa, mentre comuni vicini avrebbero ottenuto contributi. Una denuncia politica, rivolta ai deputati agrigentini della maggioranza all’Ars.
La stessa denuncia era arrivata sui social ieri sera direttamente da Michele Sodano, sindaco di Agrigento, in un video di circa 5 minuti. La recentissima manovra approvata all’ARS lascerebbe la città di Agrigento con i “rubinetti chiusi”.
Anche La Vardera sostiene che in comuni a pochi chilometri da Agrigento siano arrivate somme per interventi da lui giudicati assurdi, come i campi da padel. Tuttavia precisa che il nodo non riguarda la singola destinazione dei contributi. Infatti, per il leader di Controcorrente, i comuni senza un referente politico o non vicini al governo regionale rischiano di restare senza risorse. Di conseguenza definisce devastante questa idea delle risorse pubbliche, che dovrebbero arrivare a tutti gli enti, a prescindere dall’appartenenza politica.
Il caso dei fondi al Comune di Agrigento
Il leader di Controcorrente accusa i parlamentari agrigentini della maggioranza di avere indirizzato le risorse ad amministratori che garantiranno loro sostegno elettorale. Parla quindi di una sorta di voto di scambio legalizzato e, nel titolo del post, usa l’espressione sistema paramafioso. Si tratta di valutazioni politiche dell’esponente di Controcorrente. In precedenza, intervenendo all’Ars sulla manovra quater, La Vardera aveva criticato i contributi discrezionali. In quell’occasione aveva richiamato la legge Mattarella, che prevedeva una divisione equa delle risorse tra tutti i comuni.
Nel post di stamattina il deputato ricorda invece una proposta di Controcorrente a costo zero per i parchi archeologici, compreso quello di Agrigento. Infatti l’idea prevede di togliere il tetto alle risorse che spettano al Comune dallo sbigliettamento della Valle dei Templi. Secondo La Vardera, la misura avrebbe portato milioni di euro ad Agrigento e agli altri comuni che vivono di turismo. Il sindaco di Agrigento, Calogero Sodano, aveva inoltre inviato una Pec al presidente della Regione e ai deputati con esigenze concrete.
Solidarietà ai sindaci e critiche ai deputati
Inoltre La Vardera sostiene che alcuni esponenti della maggioranza pensassero di poterlo ricattare, per poi comprare il silenzio di Controcorrente. Il deputato esprime poi solidarietà al sindaco Sodano, che definisce danneggiato dall’assenza dei fondi al Comune di Agrigento. Allo stesso modo estende la vicinanza agli altri primi cittadini privi di un deputato di riferimento. Infine auspica che i cittadini agrigentini non dimentichino il comportamento dei deputati eletti ad Agrigento, che a suo giudizio hanno tradito la città.
La proposta di Controcorrente
Per questo La Vardera annuncia che, con Controcorrente al governo, i fondi al Comune di Agrigento seguiranno criteri uguali per tutti. Di conseguenza il programma prevede di eliminare il sistema discrezionale, lasciando ai deputati il solo ruolo di legislatori. Inoltre il deputato chiederà risorse eque a cascata anche per i comuni che non hanno votato Controcorrente. Infatti, conclude, quelle risorse non appartengono a Schifani, ma ai siciliani.
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