Prosegue senza sosta la stretta dell’amministrazione comunale sul fronte del commercio cittadino. Nell’ambito del piano di controlli straordinari volto a contrastare abusi, irregolarità e a garantire il pieno rispetto delle norme vigenti, gli agenti della Polizia Locale sono intervenuti in via Atenea. Il blitz ha fatto scattare i sigilli nei confronti di un’attività di nuova apertura adibita a distributori automatici H24.
L’attività in questione, secondo quanto emerso dagli accertamenti, era stata avviata in totale assenza di un titolo abilitativo valido. A rendere impossibile la regolarizzazione del locale è lo stesso regolamento comunale sul decoro del centro storico, che vieta esplicitamente l’apertura di attività commerciali self-service aperte ventiquattro ore su ventiquattro all’interno del perimetro del cuore antico della città.
Pesantissime le conseguenze per il titolare dell’attività abusiva. Gli agenti della Polizia Locale hanno contestato la violazione del Decreto Legislativo 114/98, che comporta una sanzione amministrativa pecuniaria che va da un minimo di 2.582 euro fino a un massimo di 15.493 euro.
Contestualmente, i Vigili Urbani hanno applicato la sanzione accessoria del sequestro cautelare sia dei distributori automatici sia della merce contenuta al loro interno, ordinando l’immediata cessazione dell’attività. Al gestore è stata inoltre contestata l’infrazione del Regolamento di Polizia Urbana. Sull’episodio è intervenuto con fermezza l’assessore comunale al Commercio, Michelangelo Lo Piparo:
«Le regole valgono per tutti e vanno rispettate. Il regolamento sul decoro esiste proprio per tutelare l’immagine del nostro centro storico, e non è tollerabile che qualcuno lo ignori decidendo di aprire comunque. I controlli sui negozi e sulle attività proseguiranno con costanza e fermezza, sia a garanzia della legalità per i cittadini, sia per tutelare la concorrenza leale nei confronti di tutti quei commercianti che lavorano correttamente e nel rispetto delle leggi».
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie



