Sono 190 gli interventi rendicontati in due settimane operative, distribuiti in 24 Comuni della provincia di Agrigento. Sono i numeri dell’attività svolta e comunicata con una nota da Aica – periodo 21 settembre / 2 ottobre 2026 – sulle reti idriche e fognarie e attraverso gli interventi di espurgo effettuati nei territori serviti. Nel periodo dal 21 al 25 settembre sono stati contabilizzati 96 interventi in 14 Comuni; nella settimana dal 28 settembre al 2 ottobre gli interventi sono stati 94 e hanno interessato 20 Comuni. Nel complesso, le attività comprendono 98 interventi sulla rete idrica, 68 espurghi, 23 interventi sulla rete fognaria e un’ulteriore attività tecnica di verifica.
La presenza operativa è stata particolarmente intensa ad Agrigento, con 42 interventi, Porto Empedocle con 34, Favara con 23, Sciacca con 18 e Realmonte con 12. Seguono Canicattì e Ribera con 10 interventi ciascuno, Caltabellotta e Grotte con 6, oltre agli interventi realizzati negli altri Comuni interessati. I dati derivano dalle rendicontazioni tecniche predisposte per i territori e consentono di rappresentare in modo puntuale e verificabile il lavoro effettuato.
“Dietro ogni numero vi è un’attività concreta – si legge nella nota diffusa dal gestore -: una perdita riparata, una condotta rimessa in efficienza, un collettore fognario interessato da manutenzione, una botola sistemata, un espurgo eseguito. Si tratta di un lavoro continuo, spesso lontano dai riflettori, che coinvolge squadre operative, tecnici, uffici e funzioni di coordinamento e che produce effetti diretti sulla continuità e sulla qualità del servizio”.
“Questi dati dicono una cosa semplice: Aica è presente nei Comuni, interviene sulle reti e rende conto del lavoro svolto. Dietro i 190 interventi c’è un impegno durissimo e quotidiano di operai, tecnici, uffici e di tutte le persone che, con responsabilità, contribuiscono al funzionamento dell’Azienda”, dichiarano la presidente del Consiglio di amministrazione, Danila Nobile e il direttore generale, Francesco Fiorino.
“Il servizio pubblico si misura sul campo – continuano – nella capacità di dare risposte, di programmare, di intervenire e di documentare ciò che viene fatto. Aica non vive di annunci. Questi risultati sono il frutto di un lavoro conquistato giorno dopo giorno e dimostrano che l’Azienda lavora con serietà, intensità e presenza reale sul territorio. Siamo orgogliosi del risultato, ma sappiamo che resta ancora moltissimo da fare e continueremo senza arretrare”.
2La lettura territoriale conferma una capacità d’intervento ampia e diffusa, dalle città con il maggior numero di attività ai centri nei quali sono state affrontate esigenze puntuali. La mappa degli interventi restituisce così l’immagine di un gestore pubblico che opera quotidianamente su un territorio vasto e complesso, trasformando organizzazione, risorse e competenze in manutenzioni concrete”, concludono.
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