La recinzione del terreno nella zona compresa tra viale Aldo Moro e via Grecia a Favara (individuata come via Montevago) è stata tranciata. Ignoti, la scorsa notte (notte tra mercoledì 12 e giovedì 13 agosto), hanno reciso il filo di ferro posizionato il giorno precedente dalla famiglia Saia per delimitare un terreno privato. Il proprietario del fondo, Gerlando Saia, pensionato di 82 anni residente a Favara, ha sporto denuncia stamattina insieme al figlio Francesco presso la Tenenza dei Carabinieri della città.
Recinzione tranciata a Favara: la ricostruzione di ieri
Ieri, mercoledì 12 agosto, Francesco Saia aveva avviato, per conto del papà Gerlando, i lavori di recinzione sul terreno di loro proprietà. Secondo quanto riportato nella denuncia sporta stamattina, alcuni residenti delle abitazioni confinanti avrebbero iniziato a inveire contro Francesco, 41 anni, intimandogli di interrompere l’attività. Tra le frasi riferite agli inquirenti figurerebbe anche un’espressione ritenuta intimidatoria, rivolta a chi stava eseguendo i lavori.
Inoltre, secondo la ricostruzione fornita ai Carabinieri, alcune persone sarebbero scese dalle abitazioni vicine. Queste ultime, sempre secondo quanto denunciato, avrebbero aggredito Francesco Saia. A seguito dell’episodio è intervenuta una pattuglia dei Carabinieri. I lavori, tuttavia, si sono conclusi regolarmente in serata, verso le 20, quando la famiglia ha fatto rientro a casa.
Stamattina, giovedì 13 agosto, alle 7.45, Francesco Saia è tornato sul terreno per completare la recinzione. L’uomo ha però trovato il filo di ferro reciso lungo l’intero perimetro, con la conseguente necessità di ricominciare da capo i lavori. Il denunciante ritiene che il gesto rappresenti un atto intimidatorio, finalizzato a far desistere la famiglia dalla costruzione della recinzione. Al momento, però, non risultano individuati i responsabili del danneggiamento.
Recinzione tranciata a Favara, la denuncia ai Carabinieri
Padre e figlio si sono quindi recati alla Tenenza dei Carabinieri di Favara, dove hanno sporto denuncia per il reato di danneggiamento, previsto dall’articolo 635 del Codice penale. I militari hanno acquisito il verbale questa mattina tra le 8.37 e le 8.59. Come indicato in denuncia potrebbero tornare utili eventuali registrazioni se nella zona vi sono delle telecamere di videosorveglianza. Il denunciante si è riservato la costituzione di parte civile nell’eventuale procedimento penale. Va sottolineato che si tratta, al momento, di una denuncia: le indagini sui responsabili sono ancora in corso.
Il precedente: la disputa sulla piazzetta di via Montevago
Il terreno interessato dai lavori è lo stesso già al centro delle cronache locali sorta ieri, ma andiamo con ordine… Lunedì 10 agosto Gerlando Saia aveva presentato al Comune di Favara una CILA per l’avvio dei lavori sull’area, individuata come piazzetta di via Montevago, all’incrocio con via Grecia. Ieri l’inizio dei lavori di transennatura del terreno con i residenti confinanti che hanno fatto notare di utilizzare da tempo lo spazio come parcheggio e via di transito.
Il sindaco Antonio Palumbo aveva intanto sempre ieri reso noto che l’Ufficio Tecnico comunale avrebbe esaminato la pratica per verificarne la regolarità. Oggi la denuncia per il danneggiamento contro la recinzione del terreno di proprietà di Gerlando Saia. Intanto dal Comune avrebbero già contattato il proprietario del terreno per delle comunicazioni in merito alla sua pratica. Il caso, quindi, resta al centro dell’attenzione sia sul piano amministrativo sia su quello giudiziario.
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