La città di Agrigento si è svegliata con una distesa di bruciato a causa di un vasto incendio divampato nella notte nell’area boschiva sottostante il Parco Icori. Un vasto incendio al Parco Icori ha devastato nella notte l’area verde sottostante l’anfiteatro ad Agrigento. Le fiamme sono divampate poco dopo la mezzanotte in prossimità della chiesa dell’Addolorata e di via Dante. Il rogo si è propagato rapidamente bruciando decine di metri di vegetazione. Inoltre, le alte temperature notturne, rimaste poco sotto i 30 gradi, hanno alimentato la combustione delle sterpaglie presenti.
Le fiamme hanno raggiunto un’altezza considerevole illuminando il cielo con un bagliore rosso. Il fenomeno risultava visibile da numerosi punti della città e persino dal Villaggio Mosè. Da quella posizione era possibile scorgere l’incendio oltre la collina dei Templi. Nel frattempo, il fumo denso ha reso l’aria pesante nel raggio di alcuni chilometri.
Intervento massiccio per domare l’incendio al Parco Icori
Per domare l’incendio al Parco Icori è stato necessario un intervento massiccio dei vigili del fuoco e del Corpo forestale. Le squadre hanno lavorato per diverse ore prima di riuscire a circoscrivere il fronte del fuoco. Infatti, le operazioni di spegnimento sono proseguite per tutta la notte. Alle prime luci del mattino è arrivato anche l’elicottero dei vigili del fuoco per gettare acqua dall’alto.
Il rogo ha richiamato decine di curiosi nonostante l’ora tarda. Molti residenti sono rimasti affacciati ai balconi delle abitazioni di via Dante e via Garibaldi per seguire l’evolversi della situazione. Numerosi automobilisti di passaggio si sono fermati lungo la strada parcheggiando le auto. Inoltre, hanno raggiunto la ringhiera che sovrasta il parco per fotografare e riprendere l’evento con i telefonini.
Conseguenze dell’incendio al Parco Icori sui residenti
Le fiamme hanno continuato a divorare la vegetazione per tutta la notte e fino alle prime luci del mattino. I residenti delle aree vicine all’incendio si sono svegliati con i balconi pieni di cenere. Inoltre, l’aria è risultata irrespirabile a causa del fumo denso prodotto dalla combustione. Le operazioni di bonifica sono proseguite nella mattinata per mettere in sicurezza l’intera area colpita dal rogo.
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