Arriveranno complessivamente 49 nuovi agenti ad Agrigento della Polizia di Stato, destinati alla Questura del capoluogo e ai commissariati della provincia. Lo ha reso noto, in una nota diffusa oggi, lunedì 13 luglio, il Movimento dei Poliziotti Democratici e Riformisti (MPDR), organizzazione sindacale della Polizia di Stato. Il provvedimento, infatti, rientra nel piano di ripianamento degli organici disposto dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, che riguarda tutte le Questure siciliane.
Nel dettaglio, quattro agenti saranno assegnati alla Questura e due all’Ufficio Immigrazione, mentre i restanti 43 raggiungeranno i sei presidi della Polizia di Stato dislocati sul territorio. Tra questi rientra anche l’istituendo Commissariato di Pubblica Sicurezza di Lampedusa-Linosa, che assorbirà da solo circa 24 unità, come stabilito dal decreto istitutivo. Restano perciò 19 agenti da ripartire tra gli altri uffici della provincia.
49 nuovi agenti ad Agrigento: la posizione del sindacato MPDR
Le nuove assegnazioni serviranno, in parte, a compensare i pensionamenti registrati tra il 2025 e l’inizio del 2026. Il sindacato ha perciò accolto con favore l’assegnazione dei 49 nuovi agenti ad Agrigento, invitando tuttavia a una lettura moderata dei numeri. Le esigenze della Questura di Agrigento, infatti, restano ancora rilevanti secondo l’organizzazione sindacale, che ringrazia comunque il Capo della Polizia e Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, il Prefetto Vittorio Pisani, per l’attenzione riservata al territorio.
Il Segretario Generale Provinciale del MPDR, Alfonso Imbrò, ha espresso soddisfazione per l’assegnazione degli agenti alla provincia di Agrigento. Il risultato, ha sottolineato, è il frutto di una costante campagna di sensibilizzazione condotta dal sindacato, che si conferma tra i più rappresentativi tra le forze di Polizia agrigentine. Imbrò ha inoltre ringraziato il Segretario Generale Nazionale, Antonino Alletto, da sempre impegnato sul fronte della sicurezza nel comprensorio agrigentino.
Anche Antonino Alletto è intervenuto dopo l’ufficialità del provvedimento. I nuovi agenti, ha dichiarato, daranno sollievo concreto all’attività operativa quotidiana della Questura. Il riferimento riguarda le emergenze e i grandi eventi che, negli ultimi anni, hanno costretto gli operatori a rinunciare persino alle ferie. Alletto ha inoltre ringraziato il Capo della Polizia per aver tenuto conto delle esigenze di tutte le Questure d’Italia, non solo di quella agrigentina.
Il piano regionale per il rafforzamento della Polizia di Stato
Il piano ministeriale prevede complessivamente l’arrivo di 277 nuovi agenti in Sicilia, distribuiti tra tutte le province dell’Isola. Oltre ai rinforzi destinati ad Agrigento, le assegnazioni riguardano Palermo con 58 unità, Messina con 44 e Siracusa con 46. Seguono poi Trapani con 24 agenti, Enna con 19, Catania con 14, Ragusa con 13 e infine Caltanissetta con 10.
Prospettive future dopo i 49 nuovi agenti ad Agrigento
Il sindacato, tuttavia, ha già segnalato la necessità di un ulteriore potenziamento degli organici. Nei prossimi mesi e nel 2027, infatti, sono attesi nuovi pensionamenti per raggiunti limiti d’età. Per questo motivo, secondo il MPDR, occorrerà bandire nuovi concorsi nella Polizia di Stato, così da garantire un ricambio generazionale costante. Sul tema della carenza di organico nella provincia di Agrigento, il sindacato era già intervenuto lo scorso aprile, quando aveva lanciato un analogo allarme (approfondimento su siciliatv.org).
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