Il governo nazionale ha assegnato a Amap un contributo di 52 milioni di euro per implementare un ambizioso piano finalizzato alla digitalizzazione di 1.300 chilometri di rete idrica. L’investimento complessivo supera i 75 milioni di euro e sarà distribuito su due anni. L’obiettivo principale è ridurre le perdite reali e apparenti della rete idrica, garantendo al contempo un’acqua potabile di qualità per i cittadini.
Il progetto prevede interventi mirati, tra cui la manutenzione straordinaria delle condotte, l’installazione di “contatori intelligenti” per la misurazione dei consumi e sistemi automatizzati di disinfezione e controllo dell’acqua. Amap utilizzerà fondi propri per coprire le somme necessarie a completare il finanziamento.
Il piano si basa su un’analisi approfondita delle perdite presunte nella rete idrica, stimando che attualmente si aggirano intorno al 45%, pari a circa 54 milioni di metri cubi. Si prevede di affrontare sia le perdite effettive che quelle “apparenti”, causate da allacci abusivi e dalla vetustà dei contatori. Il progetto è diviso in 9 fasi operative, che includono la realizzazione di una rete telematica, interventi di manutenzione straordinaria e l’installazione di sistemi digitali di rilevazione dei flussi idrici.
L’amministratore unico di Amap, Alessandro Di Martino, ha sottolineato la solidità dell’azienda e la capacità di progettare interventi significativi. Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha elogiato il progetto, affermando che rafforza la dimensione di servizio pubblico di Amap, confermandola come un modello nazionale per la gestione corretta e accessibile del bene comune dell’acqua.
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