Il piano di dimensionamento della rete scolastica a Palermo ha visto solo due accorpamenti quest’anno, con Ustica che recupera la sua autonomia come plesso. La deroga ai parametri ha frenato il trend degli accorpamenti, sottolinea Fabio Cirino, segretario generale Flc Cgil Palermo. Il sindacato rivendica un ruolo più attivo nei tavoli decisionali, sottolineando la necessità di uscire dalla logica dei parametri rigidi, specialmente nelle zone montane e isolate. La fusione di scuole come Nazario Sauro e Franchetti, insieme alla questione dell’Istituto Nuccio, evidenziano la necessità di una nuova approccio alla razionalizzazione della rete scolastica. La Flc Cgil propone coinvolgimento e decisioni condivise nei tavoli istituzionali per garantire un trattamento equo a tutte le scuole.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie



