Il dirigente del dipartimento lavoro della Regione, Gaetano Sciacca, rassicura che i giovani tirocinanti dell’Avviso 22, ancora in attesa di pagamento, non saranno trascurati. I ritardi sono attribuiti a varie anomalie nella documentazione richiesta per il rimborso, ma gli uffici stanno affrontando la questione richiedendo i documenti mancanti. Sciacca afferma che il dipartimento ha risposto a tutte le richieste di rimborso, inviando oltre 1.700 richieste di integrazione e versando più di 2 milioni di euro a 700 tirocinanti su 6.000 ammessi.
Tuttavia, circa 1.000 tirocinanti, su 6.000, devono ancora ricevere l’indennità di circa 3.000 euro ciascuno. Sciacca assicura che tutti saranno pagati, anche se potrebbe non avvenire questo mese. Sottolinea l’attenzione alla completezza della documentazione per evitare problemi legati ai fondi comunitari. Nel frattempo, circa 1.000 pratiche sono in attesa di riscontro, con richieste di documenti in corso di verifica.
Un problema più grave emerge: solo il 10% dei tirocinanti ha ottenuto un contratto di lavoro nell’azienda di tirocinio, spesso a tempo determinato, mentre gli altri rimangono disoccupati. Sciacca esprime preoccupazione, definendo questa situazione “angosciante” e sottolineando che i tirocini, concepiti per creare posti di lavoro, non stanno funzionando come previsto. Il dirigente anticipa un cambiamento di approccio, con nuovi avvisi mirati alla formazione finalizzata all’assunzione, in collaborazione con le aziende che dovranno indicare le competenze necessarie.
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