Il servizio si inquadra nell’ambito di pianificate attività di contrasto a tutte le forme di irregolarità, con un’attenzione particolare allo sfruttamento della manodopera e a garanzia della sicurezza sui luoghi di lavoro.
Riscontrate irregolarità e l’impiego di lavoratori “in nero” nel corso di un controllo sulla sicurezza nei luoghi di lavoro in un cantiere edile, allestito in contrada “Bertolino”, a Menfi.
Ad occuparsi dell’ispezione sono stati i carabinieri del nucleo Ispettorato del Lavoro del Comando provinciale di Agrigento, e i loro colleghi della Compagnia di Sciacca.
Un quarantenne, titolare di una ditta di costruzioni, è stato denunciato, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Sciacca. Deve rispondere di omessa sorveglianza sanitaria, mancata formazione e informazione e di non avere consegnato i Dpi (Dispositivi di protezione individuale) agli operai presenti in cantiere.
Sono state controllate le posizioni dei cinque lavoratori presenti, due dei quali, risultati completamente “in nero”. I carabinieri hanno adottato il provvedimento di sospensione immediata dell’attività imprenditoriale. Alla fine dell’accertamento comminate ammende per complessivi 30.000 euro e sanzioni amministrative per un totale di 7.200 euro.
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