E’ stata un’esecuzione. L’ex presidente del Consiglio comunale di Favara, Salvatore Lupo, imprenditore nel settore delle residenze per anziani, e gestore di un B&B di lusso, doveva morire. A questa conclusione sono arrivati Procura di Agrigento, e Carabinieri di Agrigento e Favara. Chi ha sparato lo ha fatto, quasi sicuramente, dopo avere pianificato il delitto, ed ha agito in maniera chirurgica, esplodendo due, o forse tre colpi di pistola alla testa e in faccia. E le primissime ipotesi, per identificare il killer, porterebbero a delle questioni personali e private, legati anche a forti contrasti economici.
Lupo sarebbe arrivato in via IV Novembre, una strada centrale di Favara, con il suo Porsche Macan intorno alle 18. Si è fermato in uno dei pochi bar aperti nel giorno di Ferragosto, allo “Snack American Bar”, ed ha chiesto di andare in bagno. Aperta la porta della toilette non ha avuto nemmeno il tempo di capire, è stato freddato da distanza ravvicinata, verosimilmente, sotto gli occhi del barista, da un killer solitario, forse a volto scoperto. L’imprenditore è morto sul corpo. Il sicario portata a termine la missione di morte è scappato velocemente.
Scattato l’allarme sul posto sono accorsi i carabinieri della Tenenza di Favara, e i loro colleghi del Comando Compagnia di Agrigento, guidati dal capitano Marco La Rovere. Sono stati effettuati i rilievi da parte degli specialisti della Scientifica dell’Arma. In via IV Novembre sono giunti anche i pubblici ministeri Paola Vetro e Maria Barbara Cifalinò. Poi è arrivato il procuratore capo Luigi Patronaggio. Il medico Salvatore Montaperto ha eseguito l’ispezione cadaverica. Poi la salma è stata trasferita all’obitorio del cimitero di Favara, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Pare che il barista, fortemente sotto shock per l’accaduto, non abbia saputo indicare nessun elemento per identificare l’autore dell’omicidio. I carabinieri stanno acquisendo e guardando le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti in zona. Le prime indagini sembrano concentrarsi sulla vita, e sui rapporti personali, della vittima. Proprio davanti lo stesso bar nelle scorse settimane, Lupo avrebbe litigato pesantemente con un congiunto. Al momento non c’è nessun sospettato. Diversi parenti, e conoscenti del favarese sono stati invitati a presentarsi in caserma per essere ascoltati. Lupo, che da mesi si sarebbe separato dalla moglie, lascia due figli, un ragazzo e una ragazza.
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