Liti e risse, a San Leone, sono frequenti, e quest’anno ancora di più, anche se in piena emergenza sanitaria per la pandemia. Nell’ultimo episodio di violenza se le sono date di santa ragione almeno tre giovani, tra cui un extracomunitario e due giovani locali, ma non viene escluso il coinvolgimento di altri individui. Hanno deciso di scatenare una zuffa per futili motivi.
Si sono affrontati, prendendosi a schiaffi, calci e pugni, sotto lo sguardo incredulo di decine di persone. Passanti e residenti, allarmati dal parapiglia, hanno chiamato il centralino di emergenza 112. Per evitare guai i partecipanti hanno finito di colpirsi, prima ancora dell’arrivo sul posto dei poliziotti della sezione Volanti della Questura di Agrigento.
Un agrigentino, poco più tardi, si è presentato al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio”, per farsi curare alcuni traumi, raccontando di essere stato aggredito. Nulla di grave, per fortuna, mentre gli agenti hanno fermato un immigrato esagitato, che avrebbe provato pure a reagire al controllo, che sarebbe risultato coinvolto nella baruffa. La sua posizione è al vaglio
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