Proficua riunione a Palermo, tra il presidente della Regione, Nello Musumeci, l’assessore regionale agli Enti Locali, Marco Zambuto, l’assessore ai Servizi primari, Daniela Baglieri, il direttore generale del Dipartimento, Calogero Foti, il dirigente all’assessorato all’Economia, Giovanni Bologna, il prefetto di Agrigento, Maria Rita Cocciufa, e le parti in causa interessate alla prosecuzione senza intoppi e difficoltà del servizio idrico nella provincia agrigentina.
Come è noto, il prossimo 2 agosto scade il mandato del commissario prefettizio dell’ex Girgenti Acque, Gervasio Venuti, e dal 3 agosto l’Aica, l’Associazione idrica dei Comuni agrigentini, subentrerà nella gestione a fronte, però, di una grave crisi di liquidità finanziaria determinata anche dalla dichiarazione di fallimento dell’ex Girgenti Acque.
A tal proposito, l’assessore Zambuto e la deputata regionale e presidente della Commissione Sanità, onorevole Margherita La Rocca Ruvolo, commissaria provinciale di Forza Italia di Agrigento, annunciano che il presidente Musumeci ha garantito un adeguato supporto economico necessario per l’avvio dell’attività della nuova società Aica, e che servirà dunque al prosieguo del servizio e al pagamento degli stipendi.
E’ stato deciso un maxi prestito di oltre 10 milioni di euro da far arrivare ai comuni che fanno parte della nuova società consortile idrica, affinchè questi garantiscano all’Aica la sopravvivenza nella fase embrionale, senza che si registri il tanto temuto crollo del sistema. Soldi che però dovranno essere restituiti.
Ovviamente, ciò che sarà deliberato in Giunta necessiterà del passaggio in Assemblea per l’approvazione. Zambuto e La Rocca Ruvolo hanno inoltre incontrato i lavoratori di Girgenti Acque e Hydortecne presenti a Palermo in occasione dell’incontro, riferendo gli impegni assunti durante la riunione.
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