Era da giorni monitorato, dopo essere tornato libero, e sottoposto all’obbligo di dimora. Un bracciante agricolo, ventisettenne di Licata, D.T., trovato in possesso di droga, è finito nuovamente nei guai. E’ stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, nel corso di un blitz dei carabinieri della Compagnia di Licata, entrati in azione a “colpo” sicuro.Il giovane è stato posto ai domiciliari. Il giudice del Tribunale di Agrigento, Micaela Raimondo, ieri mattina, ha convalidato l’arresto, e accogliendo le tesi fornite dal legale difensore dell’indagato, l’avvocato Giuseppe Vinciguerra, ha rimesso in libertà il ventisettenne, applicandogli l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, per la firma, in aggiunta alla precedente misura dell’obbligo di dimora.
Tutto quanto l’altro giorno. A seguito di una perquisizione, compiuta nella sua abitazione, in cucina, sono stati rinvenuti tre pacchetti, contenenti marijuana, per un peso complessivo di 80 grammi. Il licatese era stato già arrestato nel gennaio scorso, perché trovato in possesso di una piantagione di marijuana.
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