La commissione straordinaria di liquidazione del Comune di Porto Empedocle avrebbe individuato debiti per 21.174.304 euro, suddivisi tra 170 istanze presentate dai creditori. Di questi, l’organo insediatosi in seguito alla dichiarazione del dissesto finanziario ne ha ritenuti ammissibili a competenza poco meno di 15 milioni e mezzo, dei quali probabilmente se ne potrà saldare solo la metà.
È questa la condizione attuale dei debiti del Comune empedoclino di competenza della commissione che è stata accertata dalla stessa. La legge prevede in caso di dissesto di potere liquidare i debiti pagando ai creditori tra il 40 e il 60% di quanto vantano nei confronti dell’Ente, eccezione fatta per alcuni crediti privilegiati. La proposta dei commissari, che potrebbe trovare il favore dell’Amministrazione, è dunque una via di mezzo in quanto propone il 50%.
Queste cifre, alle quali si aggiungerebbero 250mila euro di oneri di liquidazione, sebbene accertate dalla commissione, rimangono ancora soggette a possibili variazioni. Una volta che la Giunta comunale avrà dato il via libera alla procedura semplificata, l’Organo procederà alla definizione della istruttoria delle istanze, pronunciandosi in via definitiva sull’ammissibilità o meno, previa indicazione delle specifiche motivazioni.
Ad ogni modo i ”numeri” dei commissari non dovrebbero subire particolari modifiche. Se sarà questo il caso, dei 21 milioni di euro di debiti solo 8 circa verranno liquidati. Molti creditori, quindi, non potranno ottenere l’intera somma di quanto vantato nei confronti del Comune di Porto Empedocle.
La commissione straordinaria di liquidazione dell’Ente empedoclino, similmente a quanto avvenuto quasi in parallelo con le tempistiche al Comune di Favara, è stata nominata dopo la dichiarazione del dissesto finanziario del Comune. Insediatisi a gennaio 2017, il compito dei commissari è quello di gestire il pregresso ed estinguere i debiti dell’Ente Comune, riequilibrandone i conti.
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