Rosario Crocetta è definitivamente fuori dalle elezioni regionali del 5 novembre.
Il Tar di Palermo ha infatti respinto ieri i due ricorsi del Comitato Micari e del governatore della Sicilia contro l’esclusione della lista ‘Micari–Arcipelago” a Messina, stabilita dall’ufficio elettorale circoscrizionale; era l’unico collegio in cui Crocetta si era candidato.
Giovedì anche il Tar di Catania aveva respinto il ricorso.
”Faremo ricorso al Cga –ha commentato Fabrizio Micari, candidato del centrosinistra per la Regione siciliana. Non ho ancora letto le motivazioni – diceva ieri. Certo, l’inclusione della lista sarebbe stata d’aiuto ma sono sicuro che raggiungeremo lo stesso un buon risultato perché noi intercettiamo il voto d’opinione”.
”Sono abituato a rispettare la legge e le sentenze – è stato il commento del governatore uscente Rosario Crocetta. La mia candidatura era nell’interesse della coalizione e se qualcuno ha sbagliato se ne assumerà la responsabilità e le conseguenze. A marzo i sondaggi a mia disposizione mi davano al 24 percento dei consensi – ha aggiunto. Con la mia candidatura a presidente la coalizione di centrosinistra avrebbe potuto giocare una partita importante. Pazienza, dell’esclusione me ne farò una ragione”. Poi scherzando aggiunge: ”Risparmierò i soldi della campagna elettorale”.
”Io –ha continuato Crocetta– sino in fondo sono stato leale con il Pd e la coalizione di centrosinistra, ho accettato i sacrifici che mi sono stati chiesti. Mi auguro che il mio partito dimostri nei miei confronti la stessa lealtà in futuro. Vorrò essere ricordato dai cittadini –conclude– come una delle persone più unitarie del centrosinistra”.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie

