Grande partecipazione da parte del pubblico ieri sera al castello Chiaramonte di Favara in occasione della premiazione che ha concluso la 18esima edizione del premio Arte e cultura siciliana ”Ignazio Buttitta”, evento annuale volto alla valorizzazione della cultura siciliana in tutte le sue espressioni artistiche, dalla letteratura alla poesia, dalla musica alla pittura e alla scultura, senza tralasciare l’importanza della tradizione enogastronomica locale.
”È una grande soddisfazione – dichiara Lina Urso Gucciardino, presidente del centro culturale ”R.Guttuso” organizzatore dell’evento – vedere tutta questa gente riunita qui a parlare di valori e di sicilianità”. Numerose le premiazioni ai più meritevoli.
A coordinare il tutto Raimondo Moncada, che ha saputo tenere le redini dell’evento. A leggere le motivazioni dei premi consegnati Enzo Alessi; presenti inoltre le autorità del comando della locale tenenza dei carabinieri, nella persona del tenente Nicolò Morandi, e il sindaco di Favara Anna Alba.
Numerose le scuole, non solo favaresi, che hanno partecipato attivamente per dare il proprio contributo, con testi e poesie ma anche con una degustazione alla fine della giornata, alla valorizzazione della cultura siciliana.
Oltre alla letteratura, sia in prosa che in poesia, altra grande protagonista di questa edizione del premio ”Ignazio Buttitta” è stata la musica.
Presente anche il sindaco di Palma di Montechiaro Pasquale Amato, il quale ha voluto essere presente per consegnare il premio speciale per le tradizioni popolari al cantautore Ezio Noto e che ha voluto omaggiare la presidente Lina Urso Gucciardino con dei biscotti tipici della sua zona.
Ma il momento più toccante dell’intera edizione è stato, senza dubbio, la premiazione per l’impegno sociale alla band ”Free to Fly”, nata dalla volontà di Antonio Quaranta e Marisa Chiapparo di coinvolgere ragazzi diversamente abili che possano esprimere attraverso la musica la loro personalità e le loro capacità.
La band ha suonato due brani dai ritmi incalzanti, al termine dei quali l’intera assemblea, commossa, li ha omaggiati con una vera e propria standing ovation.
Tanti i messaggi e i valori che sono stati comunicati in questo evento, e proprio per la comunicazione il Centro ”R.Guttuso” ha premiato il sociologo Francesco Pira, docente presso l’Università degli Studi di Messina.
Durante la serata premiati, con riconoscimenti speciali, anche Pascal Schembri per la letteratura, recatosi a Favara da Parigi per l’occasione, Filippo Tarallo per la pittura, Salvatore Cipolla per la scultura e Gaetano Aronica per il teatro, il quale non è potuto essere presente per ritirare il premio, consegnato a chi ne ha fatto le veci dal tenente dei carabinieri Nicolò Morandi.
Manifestazione che ha avuto inizio lo scorso 25 novembre con una personale di scultura e pittura dell’artista Salvatore Cipolla.
Insomma, il premio ”Ignazio Buttitta”, giunto alla sua 18esima edizione, ha compiuto la maggiore età e per festeggiare ha fatto dunque le cose in grande, ricordandosi però di dare priorità alle cose veramente importanti: la cultura, le tradizioni e soprattutto i valori della nostra terra.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie

