Per il Collegio dei Revisori dei Conti ricorrono i presupposti per dichiarare il dissesto finanziario dell’Ente Comune di Favara.
È stata infatti vagliata e trasmessa ieri alle 12.20 al presidente del consiglio comunale Salvatore Di Naro la relazione dei Revisori con la quale esprimono il loro parere sulla proposta di deliberazione per il consiglio comunale della dichiarazione di dissesto finanziario.
Ricordiamo che a proporre il dissesto del Comune è stata la giunta municipale con verbale n.115 del 22 settembre 2016, a pochissimi mesi dall’elezione.
I revisori, presidente Claudia Restivo e componenti Giuseppe Signorino Gelo e Filippo Lipari, spiegano in una dettagliata relazione di 24 pagine perché ricorrono i presupposti per il ricorso alla procedura di dissesto finanziario.
Nello specifico parlano di come “a tutt’oggi le maggiori criticità rilevate dalla Corte dei Conti in relazione ai rendiconti 2011, 2012 e 2013 continuano a permanere con inevitabile mancata sana gestione dell’Ente; che le misure individuate nel piano di riequilibrio finanziario non hanno trovato compiuta attuazione, con evidente impossibilità di raggiungimento degli obiettivi di risanamento programmati, come attestato dagli Uffici dell’Ente”, e ancora “che la massa debitoria dell’Ente certa, liquida ed esigibile assieme alla costante e persistente anticipazione di cassa genera una grave tensione di liquidità, e tale da non consentire una normale gestione finanziaria”.
Nella relazione dei revisori dei conti si legge anche che, “nel corso dell’esercizio in esame, un elevato ammontare di passività precedentemente individuate quali potenziali hanno trovato manifestazione finanziaria; che la gestione dei residui fa registrare, con costanza, una scarsa capacità di realizzo/smaltimento degli stessi; che i risultati di amministrazione dell’ultimo triennio evidenziano dei disavanzi consistenti dovuti in parte alla gestione corrente, in parte alla necessità dell’introduzione in bilancio di cospicui accantonamenti ai fondi, in parte agli effetti del riaccertamento straordinario dei residui”.
I revisori dei conti evidenziano anche come nel corso degli anni c’è stata una bassa percentuale di riscossione delle entrate proprie, che il disavanzo di amministrazione emerso nel rendiconto 2015 non ha trovato copertura con i mezzi ordinari previsti dalla normativa di riferimento e che le proiezioni del bilancio di previsione 2016 non hanno consentito il raggiungimento del pareggio economico.
Prima dell’approvazione della proposta di delibera del dissesto finanziario il consiglio comunale di Favara deve necessariamente dichiarare decaduto il piano di riequilibrio finanziario, approvato con delibera di Consiglio lo scorso 14 giugno 2015.
Ottenuto quindi il parere dei revisori dei conti, adesso il presidente del consiglio Di Naro dovrà convocare, probabilmente lo farà a metà della prossima settimana, la conferenza dei capigruppo dove si deciderà il giorno di convocazione del consiglio comunale.
Insomma, con molta probabilità la pubblica assise cittadina con punto all’ordine del giorno la proposta di dissesto finanziario non verrà convocato prima del prossimo 25 novembre.
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