“Filippuzzu” come era chiamato dai suoi concittadini, ha trascorso gran parte della sua giovinezza nel quartiere San Calogero abitando in Via Sorce, meglio conosciuta come “l’acchianata de Surciotti” da dove il giovane Filippo, a pochi metri in largo Tuzzolino “‘ncapu u Po’”, ha svolto i suoi primi comizi.
Eletto per la prima volta sindaco di Favara il 25 Maggio del 1949 a soli 24 anni, ricoprì la carica ininterrottamente fino al 1958 per poi riprenderla successivamente dal 1962 al 1964, dal 1967 al 1968 ed ancora dal mese di Febbraio del 1992 al mese di Agosto dello stesso anno. Ritornò ad amministrare il Comune di Favara dal 2007 al 2008 quando fu Vice Sindaco nella legislatura Russello.
Nel 1955 per il favarese Filippo Lentini arriva la prima esperienza da deputato regionale. A Palermo l’onorevole ricoprì per 6 volte la carica di Assessore Regionale oltre che di Vice Presidente dell’Ars e della Regione.
L’esperienza politica palermitana dell’onorevole Lentini e in modo particolare, quella del periodo che va dal 9 settembre 1961 al 18 ottobre 1962, quando lo stesso è stato Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, ha significato sviluppo per la Città di Favara che, fino a quel momento, non aveva strade asfaltate se non quelle limitrofe a Piazza Cavour, era priva di rete idrica e fognaria e di illuminazione pubblica.
Ma grazie ai fondi inviati nel proprio paese dall’Assessore Regionale Lentini, Favara diventò un cantiere dove si realizzarono i servizi necessari. La Presidenza dell’ESA di Filippo Lentini ha significato per il territorio un grande sbocco occupazionale.
E’ nota a tutti i favaresi la passione che aveva per il calcio, passione che, oltre alla presidenza della locale squadra, lo portò anche a guidare la Lega Sicula. Nel giorno dell’anniversario della sua scomparsa, possiamo tranquillamente affermare che il nome dell’onorevole Filippo Lentini merita di stare nell’elenco dei figli illustri della Città di Favara insieme al Barone Antonio Mendola, Gaspare Ambrosini e Gaetano Guarino.
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