Registriamo ancora un intervento del Comitato Beni Comuni di Favara. Questa volta il coordinatore Massimo Centineo, affronta un’altra problematica presente in città ovvero il randagismo. “Pensiamo che sia giunto proprio il momento –dice Centineo– di cercare realmente di risolvere alla radice questo problema che si trascina nella nostra città da parecchi anni.
Diverse segnalazioni sono arrivate ai Vigili urbani, al Comune e all’ASL, di episodi incresciosi che hanno visto cittadini, anche bambini, protagonisti di incontri ravvicinati con branchi di cane potenzialmente pericolosi.
Secondo Centineo due possono essere le soluzioni da adottare: la prima la costruzione di un canile comunale, la seconda un randagismo controllato. Con la prima opzione si potrebbe costruisce una struttura, da affidare a terzi, in modo tale da ospitare un massimo di 200 cani. La costruzione del canile, servirà anche a ricoverare gli animali che si trovano al momento in altre strutture e che sono a carico finanziario del Comune, al fine di ottimizzare la spesa per il loro mantenimento.
Per quanto riguarda invece il randagismo controllato –dice Centineo– si potrebbe prevedere la figura del cane libero accudito e del cane libero di quartiere, nonché rafforzare le azioni mirate al rispetto delle normative circa il maltrattamento degli animali e l’applicazione di microchip. Inoltre per Centineo si potrebbe avviare una campagna di sterilizzazione dei cani randagi.
Spetterà adesso al nostro Sindaco Manganella –conclude Centineo– attuare con celerità delle soluzioni fattive, affinché si possa risolvere un problema che da troppo tempo viene erroneamente accantonato”.
Rimani aggiornato con le nostre notizie grazie a WhatsApp oppure Leggi qui altre notizie

